COME POSSIAMO AIUTARTI?
La sicurezza dell’abitazione è fondamentale per proteggere persone e beni.
Prima di scegliere un sistema di protezione è utile valutare la sicurezza dell’intera casa, che si tratti di un appartamento o di una villetta singola. La prima cosa da considerare è la solidità della porta d’ingresso: è un portoncino in legno con cerniere robuste oppure una porta blindata? E, in questo caso, di quale classe di sicurezza? Anche finestre e portefinestre richiedono attenzione: sono facilmente raggiungibili dalla strada o dal pianerottolo? Se si spinge dall’esterno, si aprono con facilità? La struttura è solida? Le chiusure (martelline, cremonesi, ecc.) sono ancora affidabili o presentano segni di usura? Un ulteriore punto critico può essere il garage. Attraverso il garage è possibile accedere direttamente all’abitazione? È visibile dalle finestre di casa? Spesso i garage sono chiusi con porte in lamiera piuttosto sottile: se da lì si può arrivare in casa, è consigliabile rinforzare la porta di collegamento e valutare interventi mirati anche sul basculante. Se queste valutazioni risultano complesse, è sempre preferibile rivolgersi a uno specialista, in grado di analizzare la situazione e proporre le soluzioni più adatte.
Sì, esistono degli accorgimenti pratici che richiedono investimenti contenuti o solo un po’ di attenzione in più. Alcuni esempi:
La presenza di una certificazione indica che il prodotto è stato testato (da enti esperti estranei al produttore) per rispondere a requisiti specifici in base a: categoria d’uso, durabilità e unità di carico, massa e forza di chiusura, sicurezza sulle persone, resistenza alla corrosione, sicurezza per i beni e la resistenza alla foratura, allo strappo, ecc. La certificazione e l’indicazione della classe di sicurezza sono una garanzia della qualità del prodotto che si sta acquistando e un valido parametro di valutazione per la messa in sicurezza della casa.
Se si valuta l’installazione di una porta blindata, è consigliabile orientarsi almeno su una classe 3 o superiore. Se è già presente una porta blindata, oppure un portoncino in legno particolarmente solido, può essere opportuno considerare l’aggiornamento della serratura. Bisogna poi soffermarsi sul cilindro, il “cuore” della serratura. È consigliabile scegliere cilindri di sicurezza di nuova generazione: i ladri conoscono a memoria i modelli più vecchi e semplici che si usavano in passato e sanno come bypassarli (cioè aprirli) senza lasciare segni di scasso. È inoltre importante proteggere questi cilindri con protettori adeguati, classici o magnetici, perché tutti i cilindri presentano punti deboli: possono essere spezzati, forati, danneggiati con l’acido, eccetera.
Quella della chiave bulgara è una delle tecniche più frequenti nei furti con scasso domestici e prevede l’uso di un particolare grimaldello - il grimaldello bulgaro e ora Topolino - che riesce a ricostruire la chiave senza dover forzare la serratura. Il modo più facile per difendersi è dotarsi di serratura anti-chiave bulgara e/o antitopolino, ovvero di una serratura con cilindro europeo unitamente a un protettore serratura dotato di protezione anti-trapano e antistrappo. In questo modo, per un ladro, diventa molto più difficile riuscire a riprodurre la chiave. Visto l’evolvere dei grimaldelli, diventa imprescindibile usare protezioni magnetiche che schermano interamente la toppa.
Il protettore magnetico rappresenta un'evoluzione tecnologica dei protettori per serratura tradizionali perché offre un ulteriore livello di sicurezza grazie all'uso di una chiave magnetica. Questo sistema consiste in un copri serratura che blocca l'accesso al cilindro europeo con una “finestrella”. L'apertura è possibile solo con la chiave magnetica, che interagisce con i rotori magnetici interni secondo una combinazione specifica. Se non si ha la chiave giusta, non si può aprire la “finestrella” e quindi non è possibile inserire chiavi false, grimaldelli, eccetera.
Il protettore classico per cilindro è un blocco metallico anti tubo, anti strappo e anti perforazione che aumenta la sicurezza della serratura e della porta d'ingresso casa. Il protettore magnetico ha la stessa funzione ma è provvisto di una chiave magnetica che apre il protettore serratura e ne scopre la toppa, fornendo così un'ulteriore protezione.
Il protettore magnetico Disec utilizza solo magneti permanenti con decadimento minimo, possono quindi passare decenni prima che la forza magnetica dei magneti diminuisca.
No!, il protettore magnetico Disec può essere aperto solo attraverso l'utilizzo di una chiave magnetica a combinazione magnetica abbinata al protettore. Senza dialogo tra i rotori magnetici del protettore e la chiave magnetica non è possibile sbloccare il meccanismo e consentire l'accesso al cilindro europeo.
Finestra e porta finestra sono spesso una valida via di accesso all'abitazione per il malintenzionato, quindi oltre a proteggere la porta d'ingresso è importante provvedere con dei sistemi di sicurezza anche degli altri accessi. Vale la pena di pensare protezioni aggiuntive a persiane e scuri e/o protezioni per le tapparelle con dei blocca tapparelle che ne impediscano il sollevamento. In entrambi i casi, si tratta di sistemi estremamente pratici e molto efficaci. Se si vive in aree ad alta criminalità è importante pensare di dotarsi di grate e/o inferiate.
I furti nei garage sono all'ordine del giorno. Per prevenire questo tipo di situazioni si possono adottare alcune tecniche che aiutano a dissuadere i malviventi. Innanzitutto è consigliabile mantenere illuminata l’area circostante il garage, in modo che il basculante o la serranda siano sempre ben visibili. È inoltre possibile installare piastre di rinforzo per basculanti, così da ostacolare la lacerazione e la forzatura della serratura. Per aumentare ulteriormente la protezione si possono infine utilizzare blocchi per la maniglia interna.
Probabilmente la tecnica più utilizzata è quella del foro, che consiste nel praticare un piccolo buco nella lamiera del basculante e inserirvi anche solo un semplice ferretto per agganciare la linguetta di sblocco della serratura e aprirla. Spesso i ladri effettuano un sopralluogo e poi procedono con il furto vero e proprio nei giorni successivi. Per questo l’utilizzo di una piastra di rinforzo per basculanti può essere un deterrente e una difesa molto efficace contro i furti nei garage.
Per realizzare un sistema di sicurezza completo per il basculante del garage è necessario intervenire su più livelli: protezione della serratura, rinforzo della struttura, protezioni interne e punti di chiusura aggiuntivi.
Rinforzo esterno – protezione della serratura
La priorità è proteggere la serratura da scasso, foratura ed estrazione del cilindro. Per farlo si utilizza una placca di protezione rinforzata in acciaio che copre il cilindro e rende molto più difficili gli attacchi con trapani o altri attrezzi da scasso. Il protettore può essere di tipo meccanico, cioè una protezione in acciaio che irrobustisce l’area del cilindro, oppure magnetico: in questo caso è presente una chiave magnetica che chiude completamente il foro della chiave quando non è in uso, ostacolando i tentativi di manipolazione (come picking o chiavi bulgare) e l’inserimento di acidi o collanti.
Rinforzo della struttura – anti-foratura e anti-lacerazione
La lamiera del basculante, soprattutto in prossimità della serratura, rappresenta spesso il punto più vulnerabile. Per proteggerla si utilizza una piastra di rinforzo, applicata all’interno o all’esterno, realizzata in acciaio zincato di spessore maggiore. Questo elemento consente di irrobustire la zona attorno alla serratura, rendendo molto più difficile la foratura o la lacerazione del metallo e il conseguente raggiungimento dei comandi interni. Queste piastre sono disponibili per le diverse tipologie di basculanti, grazie a versioni lisce o grecate.
Sistemi di protezione interna
I sistemi di protezione interna servono a contrastare la cosiddetta tecnica del “foro per raggiungere la maniglia”. In questo caso si utilizzano dispositivi di blocco della maniglia o della leva di sblocco interna, che rendono molto più complesso azionare lo sblocco anche se la lamiera è stata perforata. In questo modo non è possibile aprire il basculante con una sola mano dal foro creato, rendendo l’effrazione molto più difficile e rischiosa per il ladro.
Blocchi e serrature supplementari
Per aumentare ulteriormente la sicurezza si possono aggiungere punti di chiusura supplementari (blocchi laterali, serrature aggiuntive) oltre alla serratura centrale standard, distribuendo la resistenza su più punti e rendendo più difficile sollevare o forzare il basculante.
Che si tratti di una serranda negozio o di un garage, se all'interno sono custoditi beni di valore - come la merce in vendita o una moto, nel caso del box auto - è sempre consigliabile utilizzare una placca di sicurezza aggiuntiva a quella di plastica di prima dotazione, e/o utilizzare dei lucchetti per serrande. La placca di sicurezza rinforzata è dotata di un sistema antistrappo che protegge il cilindro e, nel caso di una serratura per serrande magnetica c'è anche una protezione in più, perché per accedere alla toppa è necessario l'utilizzo della chiave magnetica. Anche il lucchetto antiscasso è molto efficace, un esempio classico è la campana per serranda ma esistono diverse versioni di lucchetto anche con montaggio laterale singolo e/o multiplo.
Per evitare furti durante gli orari di chiusura dell'attività commerciale, è possibile usare alcuni accorgimenti molto utili. Prima di tutto, è importante scegliere una serranda robusta e resistente, magari motorizzata; poi, una giusta protezione per la serranda, un antifurto e un buon lucchetto a campana in acciaio e chiave magnetica sono un ottimo deterrente. In alternativa alla campana per serranda, si possono utilizzare delle serrature laterali per serrande, sempre con chiave magnetica, da utilizzare solo su un lato o su entrambi.
La qualità del lucchetto si valuta da una serie di parametri tra cui il materiale, se tale materiale è “massiccio” o semplicemente “foderato o incamiciato”; la presenza di un'asta rotante e la sua resistenza al taglio. Naturalmente, la serratura è uno degli elementi che determinano sia la sicurezza che l'affidabilità del lucchetto corazzato. Ovviamente, anche il profilo delle chiavi ha la sua importanza: più è completo è il profilo e più è difficile inserire strumenti di scasso. Da questo punto di vista, il lucchetto magnetico offre il massimo della sicurezza perché l'accesso alla toppa è schermato, sigillato, e serve la chiave magnetica per aprirlo.
Il furgone è un veicolo che viene utilizzato generalmente durante l'attività lavorativa e, spesso, al suo interno, sono presenti prodotti di un certo valore che, durante l'esercizio lavorativo, vengono lasciati sul mezzo in sosta per un certo lasso di tempo spesso in parcheggi non custoditi. Il che può diventare oggetto di preoccupazione. Utilizzare una serratura antifurto per furgoni aumenta la sicurezza e permette di lavorare con una maggiore tranquillità e un minor stress. Naturalmente, esistono diverse tipologie di serrature di sicurezza per furgoni alcune con chiave magnetica e altre con cilindro.
Le vacanze in campeggio sono una vera filosofia di vita, ma come possiamo mettere in sicurezza la porta di camper e roulotte per aumentare la sicurezza e proteggersi dai ladri? Oltre a scegliere con cura le aree di sosta per il camper, si possono adottare alcuni sistemi che agiscono da deterrente e difesa che complicano le operazioni di scasso, come un lucchetto di sicurezza, le serrature di sicurezza antiscasso e dispositivi meccanici da integrare alla serratura in dotazione.
Per i motociclisti e gli scooteristi quello della scelta dell'antifurto è un grosso dilemma. Il mercato offre numerose soluzioni, diverse per tipo e fascia di prezzo: tra le più utilizzate c’è il bloccadisco. Ne esistono di diverse tipologie con costi estremamente differenti; nella stragrande maggioranza dei casi, ovviamente, più l'articolo è ricco e completo più è sicuro e performante. Il successo del bloccadisco è dovuto soprattutto alla sua praticità: è compatto, leggero, facile da maneggiare e da utilizzare. In sostanza, si tratta di un lucchetto antifurto per moto con un perno in acciaio che si inserisce nei fori del disco freno e si chiude. Più il modello è tecnologico – ad esempio dotato di chiave magnetica – più risulta difficile da scassinare. Occorre però tenere presente che i dispositivi più semplici e più diffusi sono anche quelli che i ladri conoscono meglio e che, di conseguenza, riescono ad aprire con maggiore facilità.
Motorlock è installabile su qualunque tipo di porta blindata purché con serratura a cilindro europeo. Infatti, viene fornito con uno spessore in tre diverse varianti di misure per adattarsi a qualunque tipo di pannello porta. Inoltre, è disponibile in tre diverse versioni: cablato con motore brushless da montare all'interno della porta, con batteria ricaricabile interna e con batteria esterna.
Motorlock si monta internamente alla porta blindata. Il suo aspetto è quello di un pomolo disponibile in diverse finiture che può essere ruotato anche manualmente mentre il lato esterno rimane invariato. Motorlock viene collegato direttamente alla serratura tradizionale o alla serratura defender, quando presente. Il sistema di collegamento con la serratura defender per porta blindata crea, di fatto, un sistema aggiuntivo di protezione paragonabile al controdef Disec che aumenta ancora di più la sicurezza contro i tentativi di effrazione.
Certamente! È sufficiente acquistare la Disec Card e scaricare l'App Disec Motorlock. Per la gestione da remoto, invece, è necessario associare al pomolo motorizzato Motorlock il dispositivo bluetooth e wifi Disec Bridge che, grazie al Cloud Disec, permette il comando a distanza e il controllo degli accessi.
Sì, è possibile stabilire orari e giorni consentendo accessi differenziati ai diversi dispositivi - chiave elettronica, codici tastiera, smartphone - tramite Cloud Disec e associando il pomolo motorizzato Motorlock al dispositivo bluetooth Disec Bridge. In questo modo, oltre ad avere sotto controllo gli accessi è possibile autorizzare gli ingressi in base alle esigenze specifiche del momento.
Certamente! È sufficiente associare Motorlock con il dispositivo Bluetooth e wifi Disec Bridge e acquistare la Disec Card. Il dispositivo bluetooth consentirà il comando a distanza e l'apertura o chiusura della porta su cui è montato il pomolo motorizzato Motorlock anche se si è distanti. Così, ad esempio, se una persona autorizzata ha dimenticato la propria chiave elettronica keyfob, la porta può essere aperta a distanza dall'utente amministratore con comando da remoto.
Sì, è possibile. Per avere lo storico degli ingressi è necessario associare la serratura motorizzata Motorlock con il dispositivo bluetooth e wifi Disec Bridge, acquistare la Disec card, scaricare l'App Disec Motorlock e accedere al Cloud Disec. Gli ingressi verranno automaticamente registrati in base ai codici tastiera attribuiti, i radio comando keyfob usati e gli smartphone autorizzati.
La durata della batteria dipende dal numero di aperture quotidiane effettuate. In linea di massima, calcolando una decina di aperture al giorno, la durata media è di un mese di utilizzo. Quando la batteria ha una bassa percentuale di carica, si innesca un avviso sonoro in modo da ricaricare la batteria prima che si scarichi completamente. Per ricaricare la batteria di Motorlock sarà sufficiente collegare il carica batteria con il connettore magnetico.
Motorlock con batteria ricaricabile consente circa 300 aperture prima di richiedere una ricarica della batteria. Considerando una media di 10 aperture al giorno, la durata media equivale a circa un mese di utilizzo. Quando la batteria raggiunge una percentuale bassa di carica, un sensore sonoro avvisa l'utente che potrà provvedere a collegare il pomolo motorizzato Motorlock con il carica batteria in dotazione.
Nel caso in cui, nonostante l'avviso sonoro, non si fosse provveduto a collegare Motorlock con il carica batteria in dotazione e la batteria si fosse completamente scaricata, la serratura può essere aperta esternamente attraverso la tradizionale chiave meccanica in dotazione con la serratura a cilindro europeo. Internamente, invece, la porta può essere aperta ruotando manualmente il pomolo. La porta d'ingresso rimane, quindi, perfettamente apribile.
Nel caso in cui dovessimo perdere il telecomando Keyfob o dimenticare il codice numerico della tastiera bluetooth , la porta può essere aperta utilizzando la tradizionale chiave meccanica della serratura a cilindro europeo. Internamente, invece, la porta può essere aperta ruotando manualmente il pomolo. La serratura della porta rimane, perciò, perfettamente funzionante e apribile.
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